Giro dei forti di ponente in auto
Questo semplice percorso in auto permette di avere una visione parziale ma comunque significativa dei Forti di ponente di Genova.
La sua caratteristica principale è che può essere percorso tranquillamente in auto, il suo limite è che vengono tagliati fuori tutti quei forti che partendo dallo Sperone seguono il crinale del monte verso Nord dove non vi sono vie carrabili.I punti del percorso
Forte Belvedere
Il Forte Belvedere si trova a ridosso della città, nel quartiere di Sampierdarena. E' ormai praticamente impossibile distinguerne la costruzione originale edificata nel 1815 in quanto l'opera ha subito parecchie modifiche, soprattutto per essere utilizzato, verso la fine dell'ottocento, in Batteria di difesa del porto, che il Forte sovrasta in modo inequivocabile. Questo adattamento ha comportato, tra le altre cose, la demolizione della casa-forte presente all'interno.
Negli anni '70 la costruzione del campo di calcio Morgavi ha snaturato completamente la costruzione, di cui i resti abbandonati ed in pessime condizioni sono in parte visibili nonostante la folta vegetazione.
Per raggiungere il forte Belvedere é possibile utilizzare l'autobus numero 59 e scendere dalla salita Millelire, o partire direttamente da Sampierdarena risalendo salita Millelire fino al campo del Morgavi.Forte Crocetta
Il Forte Crocetta è ubicato nel quartiere di Sampierdarena, a poche centinaia di metri iniziano già le case di Sampierdarena ma il forte è comunque circondato da una folta vegetazione che lo rende particolarmente suggestivo. Una creuza si inerpica fino davanti al forte che é quindi raggiungibile (più o meno agevolmente) anche con mezzi meccanici.
Appena lasciate le case il forte appare, tra la vegetazione, nella sua maestosità. Arrivati davanti al suo ingresso ci si rende conto che l'accesso è sbarrato e la struttura fatiscente (anche se suggestiva).
Di fronte, nell'ex casetta daziaria, si scorge la presenza di alcuni privati che abitano lì accudendo il forte. Superato il forte la città è visibile solo in lontananza.
Nel '600 sull'area sorgeva un piccolo convento che però già a metà settecento era circondato dai trinceramenti. Da questo momento avviene la demolizione e si susseguono la costruzione e la modifica della struttura fino alla costruzione attuale datata (salvo piccole modifiche successive) 1830.Forte Tenaglia
Forte Tenaglia si trova tra il Forte Crocetta e il Forte Begato. Per raggiungere il Forte Tenaglia si può salire verso il Righi tramite Via Bartolomeo Bianco da Sampierdarena e, superate le mura attraverso un breve tunnel, imboccare la salita sulla sinistra (via al Forte Tenaglia).
Il Forte Tenaglia presente oggi è quello costruito tra il 1815 e il 1836 ma nello stesso punto è presumibile che fosse presente una fortezza già prima del 1478.
Il Forte Tenaglia venne utilizzato anche nella seconda guerra mondiale e occupato dai soldati tedeschi i quali si arresero solo a conflitto terminato.
Dopo la seconda guerra mondiale è stato abbandonato.Torre Granarolo
La Torre Granarolo è la seconda torre che si incontra lungo la Val Polcevera, è ubicata poche centinaia di metri dopo la Torre Monticello.
Anche questa torre è interrotta, mancano infatti il piano superiore e la terrazza ma è più completa delle altre torri e meglio conservata.Forte Begato
Il Forte Begato è attualmente (2006) l'unico dei Forti genovesi ad essere completamente restaurata e con un progetto di recupero che ne permetta la fruizione ai genovesi. Il progetto di restauro parte nel 1990 e si concentra proprio sul Forte Begato in quanto dotato di un'ampia superficie pianeggiante e facilmente raggiungibile tramite strada asfaltata. E' infatti raggiungibile sia da Sampierdarena che dal centro (Manin) seguendo le indicazioni "Righi".
I lavori del forte che vediamo oggi sono stati effettuati nel periodo 1818 - 1830, mentre il recinto bastionato è del periodo 1832 - 1836.
Durante la prima guerra mondiale viene utiizzato (come altri Forti) come carcere per i prigionieri austriaci.
Durante la seconda guerra mondiale uno dei quattro bastioni viene demolito. La caserma rimane in mano ai tedeschi dal settembre 1943 fino al giorno della resa.
Dopo la seconda guerra mondiale viene utilizzata in parte come deposito dell'esercito, poi abbandonata fino ai recenti lavori di restauro.Forte Sperone
Il forte Sperone è forse il più importante dei forti genovesi in quanto si trova sulla sommità del monte Peralto, in una posizione dominante sulla città ed è punto di innesto delle Nuove Mura da levante a ponente con i percorsi che portano in direzione nord verso il forte Puin, il Fratello Minore ed infine il forte Diamante.
Data la posizione dominante sulla città notizie riguardanti fortificazioni in questo punto risalgono a tempi molto remoti, fin dal 1300. Le prime vere notizie sono comunque del 1530, anno in cui il senato di Genova stanzia i soldi per la costruzione di una Bastia sul Peralto. In realtà il forte che conosciamo adesso deriva dalle modifiche effettuate tra il 1700 e il 1800.
Nella prima guerra mondiale fu utilizzato come prigione, mentre tra il 1958 e il 1981 venne utilizzato dalla Guardia di Finanza.
Da quel momento il forte é in disuso. D'estate vi si svolgono rappresentazioni teatrali in un contesto davvero scenografico ma la bellezza e la posizione incantevole di quest'opera ne vorrebbero sicuramente un uso più proficuo.
Il forte Sperone é raggiungibile in macchina seguendo la strada per il Righi, dopo averne incontrato la sagoma partendo da levante é possibile, girando a destra subito dopo un tornante, giungere fino all'ingresso con ponte levatoio.Forte Castellaccio
Nel punto in cui si trova il Forte Castellaccio ci sono notizie di mura difensive fino dal 1300. In realtà il forte che vediamo oggi è una costruzione della prima metà del 1800, come la Torre Specola che si trova al suo interno.
Famoso nella vecchia Genova perché dal 1875 fino al 1940 da una casamatta posta all'angolo delle mura esterne veniva sparato, ogni giorno, un colpo di cannone ad indicare il mezzogiorno.
Attualmente il forte Castellaccio è disabitato ed inutilizzato, a parte un utilizzo della Torre Specola come magazzino da parte dell'Istituto Idrografico della Marina e di un ristorante (Osteria du Richettu) posto lungo la strada.
Il forte é raggiungibile attraverso Via del Peralto, dal centro di Genova in generale seguendo le indicazioni Righi.
E' anche possibile raggiungerlo a piedi utilizzando la funicolare Zecca - Righi (che parte da Largo Zecca, nel centro di Genova) e risalendo le mura per qualche centinaio di metri.